Ti time

"Sono proprio contenta che sei già entrato nel problema e l'hai già portato così avanti". Tralasciando la ripetuta violenza verso la grammatica italiana, sentirselo dire al primo brain storm dalla prof relatrice di tesi fa non solo piacere, di più. Se aggiungiamo il fatto che alla riunione partecipavano pure una matematica e una gestionale in odore di laurea, per un vecchio informatico (nel senso che fui informatico) è un vero colpo da manuale.
Devo essere sincero, tornare a calcare i corridoi della facoltà mi dà un certo fastidio, soprattutto perchè la vedo peggiorata. Anzi no: la vedo trascurata. Non percepisci più quella sorta di atmosfera da qui si fa l'Italia o si muore di appena una decina di anni fa. Allora c'erano 5.000 studenti e 50 computer, oggi ci sono 5.000 studenti e 5.050 computer: i loro personali e i soliti 50 dell'aula pubblica. Allora si bivaccava in atrio durante la pausa pranzo, oggi non si può più per il decoro dell'ambiente; come se cento studenti abbandonati sul loro portatile in atrio siano più decorosi. Ma vabbè, cambiano i presidi e panta rei, soprattutto le circolari dispositive.

E se credete ora
che tutto sia come prima

perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,

convinti di allontanare
la paura di cambiare,

verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte :

per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,

per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.

1 commenti:

Diego ha detto...

Riflessione molto profonda, ma anche prova delle tue capacità!
Lughi, credi sempre in te stesso: vali molto più di quanto credi...
5LTPT
Il tuo Lughi