Ci sono periodi come questo appena trascorso in cui non hai nè tempo nè voglia di dedicarti a scrivere, leggere, pensare e argomentare, nè tantomeno hai voglia di alimentare il blog. Mi sembra semplicemente normale che i ritmi della vita oscillino tra alti e bassi. E non è detto che il "basso" in un settore corrisponda necessariamente ai "bassi" negli altri settori.
Ho dedicato un mese all'idea che sono ancora studente universitario e ho ancora qualche esame da sostenere. Certo, mescolato agli impegni di lavoro che puntualmente ogni mattina mi richiamano all'ordine. Il risultato: inizio il mese con 6 esami al termine e - inaspettatamente - a oggi gli esami sono 4. Il primo l'avevo preparato con l'intenzione di superarlo, e così è stato. Il secondo l'ho preparato in poco più di 8 ore. Non ho preso voti brillantissimi, ma non è importante. Sbattersi per prendere un 30 quando alla fine la media potrà salire di non più di 0,5 punti è del tutto inutile.
Oddio, affronto la questione nello stesso modo in cui sto affrontando il lavoro: due conti, tre simulazioni, analisi degli scenari, eliminazione del superfluo e individuazione del percorso a più basso costo e con la resa migliore. Magari non è proprio il modo più indicato per diventare un luminare della ricerca, ma lo considero ormai irrilevante.
Tra l'altro è la prima volta in 15 anni che a luglio riesco a dare e superare due esami. Non male. Adesso tre settimane di turbinamenti lavorativi a velocità supersonica, poi.... ma questo ve lo racconterò un'altra volta.
Tre o quattro cosette
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AJ450
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giovedì, luglio 17, 2008
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1 commenti:
Il mio commento è il seguente: "Bravo!".
I miei più sinceri complimenti, AJ450: continua così! ^_^
P.S. Chissà il perché, ma io immagino già il "poi..."...;-)
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